Il Centro

Il Centro Avalòkita si offre come uno strumento per sostenere nel loro cammino coloro che già hanno intrapreso o che intendono intraprendere la pratica della consapevolezza, e per offrire a tutte le persone che lo desiderano l’opportunità di fare esperienza dei suoi benefici in un contesto favorevole e dedicato.

Posto a quota 500 metri s.l.m., consiste di un terreno di 15 ettari, parte a prato e parte a uliveto, e di un edificio colonico che è stato ristrutturato e adeguato alle nuove necessità, potendo accogliere, al momento, un massimo di 40 persone. A mano a mano che ciò sarà possibile, la capienza verrà aumentata in futuro.

Il Centro è condotto da una piccola comunità laica residente, che durante l’intero arco dell’anno vive le sue giornate scandite dai ritmi della pratica, gli stessi che vengono poi proposti agli ospiti durante i ritiri, i fine settimana e le giornate di consapevolezza.

Intitolato al bodhisattva Avalòkita (colui che ascolta profondamente e con compassione il lamento del mondo), il Centro nasce per iniziativa della Comunità italiana dell’Interessere e con la guida e il sostegno costanti dei Maestri Helga e Karl Riedl del centro tedesco Intersein. Per nove anni, a partire dal 2003, un gruppo di membri della Comunità ha lavorato con tenacia e in armonia al progetto, delineandone la visione e raccogliendo tra i praticanti italiani le donazioni necessarie all’acquisto del terreno e all’adeguamento della casa, fondi confluiti nella Fondazione, costituita nel 2008, intitolata anch’essa ad Avalòkita. Si tratta quindi di un Centro di pratica realizzato non da singoli ma per volontà e con i mezzi di un’intera comunità di praticanti.

Nel dicembre 2004 il progetto è stato presentato a Thich Nhat Hanh, che nel marzo del 2008 ha poi visitato direttamente il luogo in cui il Centro si stava realizzando.