“Quando le barche affollate di rifugiati vietnamiti incontravano tempeste o pirati, se tutti si facevano prendere dal panico, tutto sarebbe andato perduto. Ma se anche una sola persona sulla barca rimaneva calma e concentrata, questo era sufficiente. Mostrava a tutti la strada per sopravvivere”. Thich Nhat Hanh)

Cari amici,
In questo momento così tremendamente impegnativo per l’umanità, è facile perdere il contatto con la nostra pratica spirituale, e il richiamo a “non lasciarsi trascinare dalle emozioni dei più” contenuto all’inizio del “Discorso sull’Amore” del Buddha diventa apparentemente irrealizzabile.
Tuttavia, o forse proprio per questo, possiamo sempre ricordare – o/e essere ricordati da altri praticanti – di ritornare a noi stessi, alla nostra consapevolezza, alla nostra stabilità. Così che, quando il corpo e la mente sono riuniti, la coscienza diventa calma e chiara. Proprio come pratichiamo e sperimentiamo sempre e ogni volta nella meditazione. In questo modo la mente si espande alla “consapevolezza della situazione”, alla chiarezza di ciò che accade dentro e intorno a noi. La realtà dell'”inter-essere”, la connessione di tutta la vita, guida allora il nostro pensiero e la nostra azione responsabile!

Possa io essere in grado di vivere fresco, stabile e libero
da: “Meditazioni d’amore” di Thich Nhat Hanh

Dovremmo fare tutto il possibile per rafforzare il nostro sistema immunitario fisico e sviluppare lo spirito di “bodhicitta”, della mente d’amore, nel nostro cuore spirituale. Allora la luce della saggezza e l’amorevole volgersi del nostro cuore si irradierà alle nostre famiglie, alla società e al mondo.


In questo periodo, come ogni altro Centro spirituale, non siamo in condizione di offrire ritiri. Vengono però proposte alcune attività a distanza, come le meditazioni del mattino, i Webinar offerti dalle insegnanti italiane ed altre iniziative, di cui presto daremo notizia.